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22 dicembre 2013

Come passare da iPhone ad Android in 4 semplici passi

Tutti voi saprete che cercando alcune parole chiave come ‘passaggio’, ‘Android’ e ‘iPhone’ vi troverete dinanzi una moltitudine di risultati, molti blogger più o meno esperti si sono dedicati a redarre una guida per questo argomento, che senz’altro rappresenta un aiuto fondamentale per coloro i quali sono in procinto di passare da una piattaforma mobile ad un’altra.
A proposito di questo, è stata pubblicata una guida redatta da una persona ben nota all’interno del mondo della tecnologia, stiamo parlando proprio di Eric Schmidt, l’ex CEO di Google, che ha pubblicato all’interno del suo profilo di Google+  qualcosa più in generale di Android, il sistema operativo mobile proprietà della stessa Google e che costituisce oggigiorno il sistema mobile più utilizzato al mondo.
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Come vi abbiamo già anticipato, l’ex CEO di Google ha iniziato il suo post parlando in generale di Android, arrivando a parlare anche dei top di gamma che montano questo diffusissimo sistema operativo mobile, non tralasciando quelli Motorola proprietà anch’essi di Google (pubblicità ‘occulta’?). 
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A seguito di questa introduzione generale di Android, Schmidt riassume in poco meno di 1000 caratteri tutto quello che un utente intenzionato a effettuare ‘il grande passo’ da iPhone ad Android è doveroso che sappia.
L’ex CEO di Google suddivide in 4 fasi il passaggio da un sistema mobile all’altro:
  • come configurare lo smartphone Android
  • il passaggio da dispositivo iOS
  • la connessione della propria musica attraverso i servizi offerti da Google
  • il trasferimento della SIM card
Il redattore di questa guida ha dato per scontato che ogni possessore di un iPhone abbia anche un Mac, di conseguenza (dato che non sempre è così) sarà necessario apporre qualche modifica per coloro che contrariamente a quanto pensa Schmidt, non possiedono iPhone e Mac.
Per il resto la guida si conforma bene a tutte le situazioni ed è assolutamente precisa, se non che per un altro dato: viene dato anche per scontato che questi utenti abbiano un account Gmail.

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17 dicembre 2013

5 Straordinari esperimenti scientifici da provare a casa

Copenhagen Wheel, la ruota del futuro

Trasformare una semplice bici in una super bici? Semplice, basta sostituire la ruota posteriore con una Copenhagen Wheel, la ruota intelligente sviluppata da quei geniacci del MIT. Oltre a un motore, all’interno della scocca rossa ci sono sensori, accelerometri e un modulo per la connettività wireless. In sostanza la ruota, in accoppiata col tuo smartphone, impara a conoscere la tua pedalata, accumulando energia da utilizzare poi per affrontare le salite più ripide senza fare bagni di sudore oppure coprire la distanza casa-lavoro in metà tempo...

03 dicembre 2013

Video Interessanti [_2_] : Introduzione alla Fisica

Programmi Interessanti [_2_] : Prezi

Prezi, free software che puo essere trovato  a questo link http://prezi.com/index/. Basta una semplice registrazione per usare online il software che simula una grande lavagna dove puoi inserire immagini, scritte, video e figure geometriche. Inoltre puoi programmare autonomamente il movimento della ripresa e decidere tu come e in che ordine visualizzare gli oggetti.
Imparare a usare questo strumento non è troppo difficile: si possono trovare numerosi tutorial che spiegano nel dettaglio il suo funzionamento collegandosi a questa pagina: http://prezi.com/support/

Lingua: Inglese

Fonti: Commento di Marco.Guglielmino su OILPROJECT.com

01 dicembre 2013

Video Interessanti [_1_] - Fibra Ottica

Articoli Interessanti

Ison addio, la cometa si è dissolta al sole: il video

Ison non ce l'ha fatta, le ultime immagini non lasciano speranza. Il bagliore osservato dai satelliti Nasa ed Esa poche ore dopo il suo passaggio radente al sole era solo l'ultima fiammata. Ora si sta spegnendo, o meglio, disgregando: quello che rimane sono solo uno sciame di detriti che si disperderà in breve tempo nel vuoto. La prima segnalazione arriva dall'astronomo italiano Paolo Candy, dell'Osservatorio Astronomico dei Cimini: "L'ultimissima immagine dalla Soho fa vedere che non c'è più il nucleo". E in effetti la sequenza delle foto scattate dalla sonda mostra una progressiva e inesorabile diminuzione della luminosità e una dispersione di materiale che si dirada. Ison non sarà più la "cometa di Natale" come in tutto il mondo speravano, anche e soprattutto gli astronomi, per osservare un oggetto proveniente dalla nube di Oort. Ma soprattutto, non la vedremo più nei nostri cieli. L'astrofisico Gian Paolo Tozzi, dell'Inaf, osservatorio di Arcetri, ha commentato con noi le foto più recenti scattate da Soho: "La cosa più probabile è che la cometa avesse perso tutto il materiale volatile, le particelle più piccole e leggere, prima del passaggio al perielio. Non esiste più nucleo, è rimasto solo un cumulo di grani più grossi non vaporizzati ma che poi si sono dissolti e ora si stanno disperdendo".

Oggi facciamo un salto a Venezia con le telecamere di Google Street View!

Venezia, uno dei luoghi più romantici del mondo, adesso è visitabile anche online grazie a Street View. Google ammette che non è stato facile raccontare attraverso le immagini una delle città d'arte più pittoresche del mondo. Per farlo ha mandato a zonzo tra le strette calli un trekker munito dell'apposita telecamera e lo ha persino caricato su una gondola per riprendere Venezia anche dalla prospettiva dei canali.
 Ecco la stupenda Piazza San Marco con il Palazzo Ducale, la Basilica e il campanile di San Marco, la Biblioteca Marciana e la Torre dell’Orologio
Ecco la stupenda Piazza San Marco con il Palazzo Ducale, la Basilica e il campanile di San Marco, la Biblioteca Marciana e la Torre dell’Orologio

Un lungo viaggio incantato

Google ha percorso Venezia in lungo e in largo - circa 430 km a piedi e 185 km in barca - immortalando non solo i luoghi più turistici ma anche gli angoli più "nascosti", come la Sinagoga del primo Ghetto Ebraico, il Ponte del Diavolo nell’isola di Torcello, una maschera per spaventare il diavolo fuori dalla chiesa di Santa Maria Formosa o il luogo in cui il tipografo Manuzio ha ideato il carattere corsivo.

Alla scoperta dei musei veneziani

Minisito veneziano:
Google ha anche realizzato un minisito per permettere ai visitatori di confrontare la Venezia di oggi con i dipinti di Carpaccio e Cesare Vercellio raffiguranti gli stessi luoghi oppure di immergervi nei luoghi storici più suggestivi usando una mappa del 1838.













Il viaggio alla scoperta di Venezia non finisce di certo qui. Google, dopo aver esplorato le strade della città attuale, si è "tuffata" nel suo passato immortalando le opere d'arte del Museo Correr, ma anche quelle del Museo del Vetro e della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca 'Pesaro.

Insomma, ammirare i capolavori di Cesare Vecellio, del Carpaccio e di tanti altri artisti vi permetterà di viaggiare nella storia centenaria di Venezia e dei suoi abitanti.



Programmi Interessanti [_1_] : Stellarium

In post come questo inserirò consigli su programmi da scaricare molto interessanti.

Stellarium è un programma abbastanza curioso, ma con scarsa utilità. Dopo aver aperto il programma, si apre immediatamente una finestra che riproduce approssimatamente il paesaggio vicino a voi, di fatto è collegato a internet e tiene conto della vostra posizione, indicandola anche nella sidebar inferiore (che compare avvicinando il cursore nella zona in basso a sinistra dello schermo). Ma veniamo al punto: qual è la vera utilità del programma?
Bene, il programma è una specie di mappa stellare, che riproduce un universo virtulae con i corpi celesti conosciuti, riferendone nome e altri dati/statistiche. Da notare è il fatto che di giorno il programma non visualizzerà le stelle da se, riprendendo il fatto che, dalla Terra, di giorno le stelle non si possono vedere; ma se "cliccherete" un punto a caso del cielo, vi dirà il nome della stella corrispondente alle coordinate virtuali che avete selezionato facendo clic.

Una schermata del programma: qui le stelle non si vedono perchè è ancora giorno


Sito download e informazioni: www.stellarium.org